Seguire l’alimentazione crudista potrebbe sembrare una moda, ma ci sono dei reali vantaggi? Come dobbiamo alimentarci? Quali sono i cibi che rinforzano il nostro sistema immunitario? Quali ci consentono di prevenire malanni?
La risposta è quasi sempre la stessa: privilegiare una alimentazione ricca di ortaggi e frutta, possibilmente fresca di stagione e meglio se a chilometri 0.
Altro importante consiglio: quando possibile seguire un alimentazione crudista (in parte) potrebbe giovare al nostro organismo. Importanti studi effettuati già negli anni trenta del secolo scorso e confermati recentemente sostengono che il nostro organismo reagisce, all’introduzione di cibi cotti, con una risposta leucocitaria maggiore rispetto alla somministrazione di alimenti crudi.
Che significa? Che l’organismo umano mette in moto una risposta di difesa maggiore ogni volta che mangiamo cibi cotti. Questo comporta una dispersione di energie che il corpo utilizzerebbe per il processo digestivo, questo spiegherebbe l’inappetenza durante le malattie influenzali.
Una buona abitudine consiste, quindi, nell’iniziare ogni pasto con abbondante verdura cruda per poi procedere con la pietanza, questo permette di assorbire maggiormente i nutrienti vitamine sali minerali e di stimolare la sensazione di sazietà.
Cibi crudi, in che quantità?
Si consiglia di assumere cibi crudi nella proporzione di un 60% del pasto. Ricordo che il miglior metodo di cottura dei cibi è quello a vapore o attraverso la bollitura (consigliata in poca acqua).
Cerchiamo di non cuocere ortaggi che sono buoni e commestibili anche crudi come le carote, il cui indice glicemico si alza considerevolmente attraverso la cottura, cavoli e zucchine sono buonissime anche senza essere cucinate, in più sono ricche di potassio e vitamina C.
Per la cottura dei cibi non si dovrebbe superare la temperatura critica di 120 gradi centigradi, a temperature superiori si formano le glicotossine. Esse sono delle molecole tossiche ed altamente ossidanti che si formano dalla glicazione tra zuccheri e proteine responsabili del colore dorato e bruno dei cibi fritti cotti al forno, e anche alla griglia.
Per altre informazioni non esistere a chiedermi ulteriori informazioni a riguardo.
