Bonus vacanze 2020, come richiederlo

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C’è ancora tempo per usufruire del bonus vacanze 2020. Se ne è parlato tanto ultimamente, tutt’ora rappresenta un contributo ai cittadini italiani per trascorrere le ferie in Italia e far riprendere un po’ l’economia dopo questo periodo di pandemia (la rima non era volontaria, giuro!). In questo articolo chiaro e coinciso troverai tutte le informazioni che ti servono per capire se ne hai diritto al bonus vacanze e come richiederlo.

Di cosa si tratta

Il bonus vacanze 2020 è una delle misure contenute all’interno del Decreto Rilancio annunciato lo scorso 13 maggio. In tutto sono stati stanziati 2,4 miliardi: il contributo è di un massimo di 500€ per nucleo familiare ed è da spendere esclusivamente in soggiorni in Italia. Non solo, le strutture presso le quali si potranno spendere questi soldi sono solo quelle che hanno il codice “Ateco 55”.

Chi ne ha diritto

Ovviamente ci sono dei limiti temporali e sociali entro i quali dobbiamo rientrare per ottenere il bonus. Il contributo è rivolto a tutte quelle famiglie che hanno un reddito inferiore a 40mila euro e che quindi si trovano in maggiore difficoltà rispetto ad altre. La somma di denaro verrà attribuita ad un solo membro del nucleo familiare, dopo aver fatto il calcolo dell’ISEE. Questo, una volta calcolato, avrà validità fino al 31 dicembre 2020.

A questo punto, appare più che lecito porsi le domande: quanto mi spetta? In base a cosa viene fatto il calcolo? È molto semplice: l’importo viene erogato in base al numero dei componenti del nucleo familiare. Quindi:

  • 500€ per chi ha un figlio a carico;
  • 300€ per chi non ha figli, ovvero nuclei di due persone;
  • 150€ per i singoli.

Il bonus vacanze può essere utilizzato una volta sola per un periodo di tempo limitato: dall’1 luglio al 31 dicembre 2020.

Dove può essere utilizzato

Il bonus vacanze 2020, come già evidenziato, può essere utilizzato solo in Italia e in certe strutture ricettive con il suddetto codice. Ci riferiamo quindi a tutte quelle strutture italiane che hanno una partita IVA, come:

  • Villaggi turistici;
  • Hotel;
  • Campeggi;
  • Agriturismi;
  • Bed&Breakfast;
  • Alberghi;
  • Case vacanza.

Dove non può essere utilizzato

Attenzione! Se siamo soliti a prenotare vacanze e weekend di svago attraverso le comodissime piattaforme online come AirBnb, Booking o quant’altro, col bonus vacanze dobbiamo cambiare approcccio! Il Decreto Rilancio prevede che non ci siamo “intermediari” tra strutture e utenti che ne usufruiscono. Quindi sarà necessario effettuare il pagamento direttamente alla struttura in cui alloggeremo. È molto importante rispettare queste misure, altrimenti potremmo incorrere in spiacevoli equivoci.

Come richiederlo

Il bonus vacanze 2020 sarà erogato digitalmente quindi il primo passo che dovremo fare sarà: presentare all’Inps la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). Per fare ciò dovremo essere già dotati di:

  • SPID: Sistema Pubblico di Identità Digitale

oppure

  • CIE 3.0: Carta d’Identità Elettronica

Chi non ne è già in possesso, può comodamente fare richiesta online. Lo SPID si può facilmente richiederlo anche negli uffici postali in tutta Italia. Infine, dovremo scaricare sul nostro smartphone l’app IO: è un’applicazione della Pubblica Amministrazione, gratuita, attraverso la quale riusciremo ad ottenere ed usufruire del contributo.

Una volta controllata ed approvata l’identità, l’app IO fornirà un codice univoco ed un QRcode, che sarà da comunicare all’operatore al momento del pagamento.

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Teresa Gazzillo
Mi chiamo Teresa, ho 25 anni e vivo a Milano. Mi hanno sempre affascinato le lingue e le culture diverse dalla mia, fin da quando ero piccola.Sono riuscita a dare un senso alle mie passioni dopo la maturità: ho iniziato a viaggiare e vivere all’estero per periodi più o meno lunghi di tempo.Al momento studio mediazione linguistica e culturale e la traduzione è ciò in cui mi piace dilettarmi di più perché la vedo non solo come uno scambio di strutture linguistiche, ma anche come uno scambio più profondo, culturale.

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